54 views
2 months ago General
Hernan Gil è stato estratto vivo dalle macerie dopo otto giorni trascorsi sotto un edificio crollato nel devastante terremoto che il 24 giugno ha colpito il Venezuela.
Le immagini mostrano i soccorritori mentre lo trasportano in barella fuori dall'edificio, tra gli applausi e le grida di incoraggiamento delle persone radunate sul posto, prima del trasferimento in ambulanza.
Il 43enne, addetto alla sicurezza del centro commerciale Galerías Playa Grande, era rimasto intrappolato nella guardiola dove prestava servizio, sepolta sotto l'edificio crollato a Catia La Mar, nello Stato di La Guaira. Secondo la Croce Rossa costaricana, si trovava a circa nove metri di profondità quando è stato localizzato.
Il salvataggio conclude un'operazione particolarmente complessa, alla quale hanno partecipato squadre specializzate provenienti da sette Paesi: Venezuela, Cile, Stati Uniti, Portogallo, Costa Rica, El Salvador e Messico. I Vigili del fuoco cileni hanno coordinato l'intervento, reso particolarmente delicato dal rischio di nuovi cedimenti della struttura.
Nei giorni scorsi i soccorritori erano riusciti a stabilire un contatto con Gil attraverso una telecamera introdotta tra le macerie. In un video diffuso dai Vigili del fuoco cileni, una soccorritrice gli chiedeva di indossare gli occhiali protettivi mentre le squadre continuavano a scavare per raggiungerlo.
La moglie di Gil aveva definito la sua sopravvivenza "un vero miracolo". Gli esperti spiegano infatti che le probabilità di sopravvivenza sotto le macerie diminuiscono drasticamente dopo le prime 72 ore, rendendo il suo salvataggio un caso eccezionale.
Il bilancio aggiornato del doppio terremoto è di 2.295 morti e oltre 11.000 feriti, mentre le Nazioni Unite stimano che circa 50.000 persone risultino ancora disperse. Lo Stato di La Guaira, dove si trova Catia La Mar, è l'area più colpita dal sisma.
Segui tutti gli aggiornamenti su Rainews.it
Iscriviti al canale @RaiNews
#terremoto #venezuela