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1 week ago General
Dal primo agosto c’è un nuovo direttore alla guida del “New Museum”, l’unico museo di New York interamente dedicato all’arte contemporanea, uno dei principali al mondo, che negli ultimi mesi ha inaugurato la sua nuova ala, con il raddoppio degli spazi espositivi, disegnata da OMA / Shohei Shigematsu and Rem Koolhaas.
Il nuovo direttore è un italiano, Massimiliano Gioni, uno dei curatori e critici più importanti del mondo, partito da Busto Arsizio negli anni ’90, dopo il Dams a Bologna, sbarca a New York, città che non ha mai lasciato ma dalla quale ha curato mostre ed eventi, dalla fondazione Trussardi alla Biennale di Venezia, passando per altre “capitali” dell’arte nel mondo.
In questa intervista con il nostro inviato Nico Piro, Gioni spiega come vede il futuro del “suo” museo; parla della mostra che ne inaugura la riapertura (“New Humans: Memories of the Future” dedicata al rapporto tra essere umano e tecnologia); attraversa New York diventata sempre più città “esclusiva” e delle diseguaglianze; valuta al scena artistica italiana e, infine, la sua vicenda personale dalla provincia a New York.
Nico Piro - Tg3
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