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4 months ago General
La minaccia alla libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz mette in allarme Bruxelles. Il Commissario europeo per i trasporti, Apostolos Tzitzikostas, è stato categorico: senza un ritorno alla normalità nelle rotte marittime, le conseguenze economiche e logistiche saranno "catastrofiche". Per questo motivo, l'Unione Europea si sta preparando ad affrontare ogni scenario possibile per tutelare i collegamenti aerei del continente.
Le misure del "pacchetto anti-crisi"
Sotto la presidenza del ministro cipriota dei trasporti, Alexis Vafeades, è stata delineata una strategia d'emergenza che la Commissione varerà ufficialmente domani. I punti cardine includono:
L'istituzione di un Osservatorio permanente sulle riserve.
L'introduzione dell'obbligo di scorte minime di cherosene per ogni singolo Stato membro.
Il potenziamento della raffinazione interna all'Europa.
La diversificazione dei fornitori, guardando con maggiore insistenza verso gli Stati Uniti.
Al momento, Bruxelles rassicura: il carburante per i voli è disponibile e non si prevedono cancellazioni di massa nelle prossime settimane. Tuttavia, la prudenza resta massima.
Un passaggio fondamentale del servizio riguarda i diritti dei passeggeri. Tzitzikostas ha chiarito una distinzione legale decisiva in caso di stop ai voli: in caso di alti prezzi del carburante, se le compagnie cancellano i voli per ragioni di insostenibilità economica dovuta ai rincari, i passeggeri hanno diritto al risarcimento. Se il blocco è dovuto invece a un'effettiva carenza di cherosene (causa di forza maggiore), il diritto al rimborso decade.
📹 Servizio di Marco Malvestio, Tg3
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