3.4K views
3 months ago General
Danno fuoco all’auto, dentro ci sono ancora i braccianti vivi, la portiera rotta dall’interno per evitare che scappino. Uno dei due caporali tiene lo sportello bloccato: il video dell’orrore al distributore di Amendolara.
Poco prima, il gruppo di lavoratori era stato fermato per un controllo da un carabiniere. È grazie a questo filmato che la mobile di Cosenza e il Servizio centrale operativo della polizia sono risaliti ai due pakistani di 32 anni accusati dell’omicidio dei quattro operai.
Il pianto di Taj, cittadino afghano regolare, sarebbe stato quello della quinta vittima. Si è salvato perché è riuscito a rompere i finestrini del monovolume, con ustioni in diverse parti del corpo. Chiama “mafiosi” i due pakistani: quelli che per pochi euro li portavano a raccogliere fragole, da ognuno di loro pretendevano 5 euro per il viaggio. Ma i lavoratori, tutti in nero, si erano ribellati, chiedevano un contratto regolare. Vivevano qui, in una palazzina angusta a Villapiana, nel Cosentino. In 10 dormivano sui materassi: le scarpe sporche di terra, una busta paga, 350 euro, e chissà se fossero reali.
Gian Vito Cafaro/Tg1.
Segui tutti gli aggiornamenti su Rainews.it
Iscriviti al canale @RaiNews
#cronaca #cosenza #tg1 #rainews